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TECAM a IFAT 2026: un confronto diretto con il futuro dell’igiene urbana

TECAM a IFAT 2026: un confronto diretto con il futuro dell’igiene urbana

progetto modulare TECAM per veicolo elettrico

TECAM Equipment ha partecipato a IFAT 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti per il settore dell’igiene urbana, della gestione rifiuti e delle tecnologie ambientali.

Per il nostro team è stata una settimana intensa di incontri, confronto e osservazione diretta delle evoluzioni a livello internazionale. Ci ha dato una visione ampia di come stanno le cose, a livello europeo e non solo.

Cos’è IFAT e perché è un evento strategico

IFAT, che si svolge a Monaco di Baviera, è una fiera diventata punto di riferimento per aziende, produttori e operatori legati al mondo della raccolta rifiuti, del trattamento delle risorse e dei servizi ambientali.

La fiera riunisce realtà provenienti da tutto il mondo e permette di osservare da vicino nuove tecnologie, approcci progettuali e tendenze operative che influenzeranno il mercato nei prossimi anni.

Per aziende come TECAM è un momento strategico: per presentare il proprio lavoro, certo, ma anche per confrontarsi direttamente con esigenze, richieste e trasformazioni che stanno interessando il settore.

Realizzazione di una nuova attrezzatura

Le soluzioni TECAM presentate a IFAT 2026

Durante la manifestazione abbiamo presentato diverse soluzioni dedicate alla raccolta urbana, sviluppate sia su veicoli termici sia elettrici.

Attrezzature pensate per contesti molto diversi tra loro: grandi centri urbani, piccoli comuni, aree con accessi complessi o servizi che richiedono elevata flessibilità operativa.

Negli ultimi anni il settore dell’igiene urbana sta evolvendo rapidamente. Cresce la richiesta di mezzi più efficienti, versatili e sostenibili, ma anche più semplici da gestire e adattare alle reali condizioni di lavoro sul territorio.

Per questo TECAM continua a sviluppare soluzioni concrete e affidabili, progettate partendo dall’esperienza diretta maturata ogni giorno tra officina, progettazione e attività operative!

KIT installabile direttamente dal cliente

Una nuova fase per TECAM Equipment

KIT installabile direttamente dal cliente

La partecipazione a IFAT 2026 arriva in un momento importante per la crescita dell’azienda. Dal 2025 TECAM Equipment opera infatti nella nuova sede dedicata alla divisione, uno spazio più moderno e organizzato, progettato per supportare lo sviluppo produttivo, tecnico e logistico dei prossimi anni.

Nuove aree operative, nuovi strumenti e una struttura costruita attorno alle esigenze reali del lavoro stanno accompagnando una fase di espansione che guarda sempre di più ai mercati internazionali e ai nuovi scenari della mobilità urbana.

La partecipazione a IFAT è stata un traguardo importante (e ne siamo davvero orgogliosi) ma soprattutto è stata l’inizio di una nuova fase di sviluppo.

Dalla fiera torniamo con nuove idee, nuovi contatti e tanti spunti raccolti confrontandoci con aziende e professionisti provenienti da mercati diversi.

Grazie a tutte le persone che sono passate a trovarci allo stand e hanno condiviso con noi idee, esigenze e nuovi progetti.

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CASE HISTORY EQUIPMENT aprile 2026

Il progetto modulare tecam per veicolo elettrico
CASE HISTORY Equipment

Un’unica attrezzatura, più utilizzi: il progetto modulare TECAM per veicolo elettrico

Come rendere un mezzo elettrico flessibile, senza limitarlo a una sola funzione?
Da questa domanda è nato il progetto sviluppato da TECAM Equipment per un cliente che cercava un veicolo versatile, ecologico e completamente elettrico, in grado di adattarsi a diverse attività operative.

progetto modulare TECAM per veicolo elettrico

Il problema: usura strutturale del cassone

Il cliente aveva bisogno di un veicolo che non fosse vincolato a un unico utilizzo. La richiesta era chiara: poter gestire attività diverse con lo stesso mezzo, mantenendo efficienza e semplicità operativa.
Per rispondere a questa esigenza, il team TECAM ha progettato un’attrezzatura che unisse raccolta rifiuti e modularità.

Realizzazione di una nuova attrezzatura

La soluzione

Il progetto ha portato alla realizzazione di una nuova attrezzatura composta da:

  • vasca raccolta rifiuti da 4 m³ in alluminio
  • voltabidoni
  • forche DIN
  • pala di compattazione removibile

Il tutto integrato con un sistema scarrabile con gancio, che permette di posizionare a terra l’attrezzatura e sostituirla con altre configurazioni in base al servizio da svolgere.
Un approccio che trasforma il mezzo in una piattaforma operativa, adattabile alle diverse esigenze.

Uno degli aspetti più complessi del progetto è stato il dimensionamento dei componenti tecnici da mantenere a bordo macchina, come EPTO e pompa.
L’obiettivo era renderli compatibili con più attrezzature.
Per questo è stato sviluppato un sistema di gestione che consente di regolare la velocità di rotazione dell’EPTO in base alla configurazione installata, garantendo prestazioni corrette in ogni utilizzo.

Un’altra criticità riguardava la fase di scarico dell’attrezzatura.
Durante la discesa a terra, elementi come stabilizzatori e voltabidoni risultano esposti a possibili danneggiamenti.
La soluzione sviluppata dall’ufficio tecnico TECAM ha previsto:

  • piedini stabilizzatori girevoli, progettati per adattarsi al contatto con il suolo
  • un sistema di allarme, che segnala all’operatore l’avvio dello scarico senza il corretto posizionamento del voltabidoni

Un intervento che migliora la sicurezza e riduce il rischio di rotture.

KIT installabile direttamente dal cliente

Il risultato

Grazie al successo dell’intervento, successivamente il cliente ha richiesto un ulteriore sviluppo: poter utilizzare la stessa attrezzatura su più mezzi.
TECAM ha quindi progettato un KIT installabile direttamente dal cliente, completo di istruzioni, che consente di allestire altri veicoli per caricare e scaricare la stessa attrezzatura.
Una soluzione che aumenta ulteriormente la flessibilità operativa e ottimizza l’utilizzo delle risorse.

Questo intervento mostra come la progettazione non si fermi alla consegna.
Ogni richiesta diventa un’evoluzione del progetto, con soluzioni che nascono dall’uso reale e si adattano nel tempo.

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Ricostruzione del cassone di una spazzatrice

Il progetto modulare tecam per veicolo elettrico
CASE HISTORY Equipment

Ricostruzione del cassone di una spazzatrice: quando la riparazione vale più della sostituzione

Non sempre la soluzione a un mezzo molto usurato è la sostituzione. In alcuni casi, un intervento tecnico mirato può riportare la struttura a piena operatività, prolungando la vita utile del veicolo.

È quello che è successo con una spazzatrice arrivata in TECAM Service, spazzatrice con oltre vent’anni di lavoro alle spalle. Il problema principale riguardava il cassone, la parte del mezzo dove viene raccolto e concentrato tutto il materiale aspirato durante la pulizia stradale.

progetto modulare TECAM per veicolo elettrico

Il problema: usura strutturale del cassone

Dopo anni di servizio, il cassone presentava un forte livello di usura. Le pareti interne risultavano logorate e consumate dall’azione continua di materiali abrasivi, polveri e residui raccolti su strada.

Anche le pareti esterne mostravano segni evidenti di deterioramento, con punti corrosi e porzioni strutturali indebolite.

In queste condizioni, il rischio era quello di compromettere l’efficienza operativa del mezzo e la tenuta della struttura.

Realizzazione di una nuova attrezzatura

L’intervento: rimozione delle parti danneggiate

Il primo passo è stato un intervento di pulizia e preparazione della struttura.

Il team TECAM Service ha proceduto con:

  • rimozione delle parti corrose e deteriorate
  • eliminazione delle lamiere compromesse dall’usura
  • ripristino delle parti interne danneggiate tramite saldatura strutturale
  • chiusura delle rotture presenti nella struttura del cassone

Una fase necessaria per riportare la struttura a una base solida su cui intervenire.

KIT installabile direttamente dal cliente

Il risultato: ricostruzione del cassone

Una volta completata la fase di ripristino, si è passati alla ricostruzione vera e propria.

È stata applicata una nuova lamiera curvata e sono stati ricostruiti i fianchi destro, sinistro e la parte superiore del cassone, così da ristabilire una struttura solida e pronta a tornare in servizio.

KIT installabile direttamente dal cliente

Un vero “lifting” tecnico

Il risultato è stato un intervento di ricostruzione profonda che ha restituito solidità al cassone e ha permesso al cliente di continuare a utilizzare il mezzo.

Invece di sostituire completamente la spazzatrice, il cliente ha scelto di intervenire con una riparazione strutturale mirata, prolungando la vita operativa del veicolo.

Hai un mezzo usurato ma ancora recuperabile?

Parliamone: in TECAM Service analizziamo ogni caso per trovare la soluzione più efficace!

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Non tutti i fermi macchina sono meccanici

Non tutti i fermi macchina sono meccanici
Case history di Febbraio

Non tutti i fermi macchina sono meccanici

Quando il guasto è elettronico: diagnosi e ripristino di un mezzo elettrico per igiene urbana

Non tutti i fermi macchina dipendono da componenti meccanici o strutturali.
Sempre più spesso, soprattutto sui mezzi a trazione elettrica, il problema nasce dall’elettronica di gestione.

Il problema

È il caso di un veicolo elettrico per l’igiene urbana arrivato in officina TECAM Service trasportato con carroattrezzi: il mezzo non era più in grado di muoversi e sul display di bordo compariva un errore bloccante.

La soluzione: diagnosi elettronica su sistema elettrico di trazione

Il primo passo è stata una diagnosi approfondita tramite SDC, la nostra stazione di diagnosi computerizzata, collegata al sistema di trasmissione dati del veicolo.
Attraverso la lettura dei parametri via CAN-bus, i tecnici hanno potuto analizzare il comportamento del sistema di trazione e individuare un’anomalia nella gestione del pacco batterie.
Per accedere alla causa reale del guasto è stato necessario procedere con lo smontaggio del pacco batteria di trazione, un’operazione delicata che richiede competenze specifiche su veicoli elettrici e sistemi ad alta tensione e che può essere eseguita esclusivamente da operatori qualificati PES/PAV/PEI, secondo la normativa vigente per i lavori su impianti elettrici.

L’intervento, mirato sul circuito di gestione batteria

L’analisi ha evidenziato un malfunzionamento nel circuito di gestione delle celle batteria.
Invece di procedere con la sostituzione completa del modulo (soluzione rapida ma economicamente più impattante) il team ha approfondito il guasto per individuare il singolo componente responsabile.
La riparazione è stata quindi eseguita sostituendo il circuito di gestione difettoso, ripristinando il corretto funzionamento del sistema di trazione.

Questo tipo di intervento dimostra come la manutenzione su mezzi elettrici richieda competenze trasversali tra elettronica, diagnosi digitale e conoscenza applicativa del veicolo. L’obiettivo non è solo rimettere in strada il mezzo, ma farlo con una soluzione tecnicamente solida e sostenibile anche dal punto di vista dei costi per il cliente.

In TECAM Service, la diagnosi approfondita permette di intervenire in modo mirato, evitando sostituzioni inutili e garantendo continuità operativa.

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Gestione delle commesse: il nostro nuovo sistema di monitoraggio con Industrial Cloud

Gestione delle commesse: il nostro nuovo sistema di monitoraggio con Industrial Cloud

Con l’aiuto di Industrial Cloud, in TECAM stiamo implementando un nuovo sistema digitale per il monitoraggio e la gestione delle commesse in produzione.
Un progetto che guarda al futuro, nato per migliorare il lavoro di tutti, in carpenteria, al montaggio, in ufficio tecnico, in magazzino, e che sta già portando nuove energie dentro la nostra sede.

Come funziona il nuovo sistema?

Il cuore del sistema è uno schedulatore dinamico a capacità finita: uno strumento avanzato che, partendo dalle reali capacità produttive, calcola i tempi di lavorazione e le date di consegna.
Niente più stime “a spanne” o approssimazioni: le previsioni sono generate sulla base di dati concreti e aggiornati costantemente.
Non solo: il sistema “impara” dai processi. Riconosce ritardi, segnala guasti, accumula esperienza.
Un vero e proprio cervello digitale che affianca il lavoro delle persone, aiutando a tenere sotto controllo ogni fase della produzione.

Cosa cambia, nella pratica?

In officina, verranno installati schermi interattivi nelle aree di montaggio.
Gli operatori “timbreranno” digitalmente l’inizio e la fine di ogni lavorazione: in mezzo, una schermata chiara con tutte le informazioni utili per il lavoro in corso.
Un passaggio semplice, ma rivoluzionario, che consente di registrare ogni attività in tempo reale, con la massima trasparenza.

Perché lo stiamo facendo?

Perché monitorare meglio significa lavorare meglio.
Con il nuovo sistema possiamo:
  • ottimizzare i tempi di produzione;
  • migliorare l’efficienza interna;
  • dare risposte più affidabili e puntuali ai nostri clienti;
  • aumentare la competitività del nostro reparto produttivo.
Un investimento importante, che segna una nuova fase nel percorso di crescita e digitalizzazione di TECAM.

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